Pavimento industriale multistrato in resina

Come accennato in precedenza, un pavimento industriale in resina multistrato rappresenta il giusto “entry level” nel mondo dei rivestimenti resilienti. Grazie ad uno spessore di circa 2 – 3 millimetri, un multistrato epossidico può garantire buone resistenze alle sollecitazioni di tipo industriale ed al traffico di muletti. Spessori inferiori offrono, ovviamente, minori resistenze. Ad esempio, una semplice verniciatura in resina ha generalmente uno spessore pari od inferiore a 250 µ, pertanto la sua resistenza e la sua durata nel tempo è assai limitata.

Ma cosa è un pavimento multistrato?
Un multistrato è una pavimentazione costituita da rasature di resina epossidica applicate manualmente a spatola, intervallate da spolveri di sabbia di quarzo di opportuna dimensione. Al termine delle operazioni di lavoro, che durano non meno di 3/4 giorni, ne risulterà un pavimento monolitico, monocromatico, impermeabile, antisdrucciolo, con buone resistenze chimiche e fisiche.
Quali sottofondi è possibile rivestire?
Un pavimento in resina multistrato viene generalmente applicato su sottofondi in gres, clinker o calcestruzzo, sia di nuova che di vecchia fattura, anche con possibili zone degradate. Il sottofondo dovrà tassativamente essere preparato ed irruvidito mediante macchine pallinatrici o levigatrici diamantate.
Un pavimento multistrato in resina epossidica è la scelta ideale per le aziende che necessitano di una pavimentazione industriale durevole e di buona resistenza, ma che al contempo non dispongono di budget elevati.

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/pavimenti/pavimenti-resina-multistrato.html

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